Dura la condonna espressa contro l’amministrazione: “Ancora una volta non possiamo delegare nessuno per tutelare la nostra salute e quella dei nostri figli. Lo dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, l’indegno gioco interno al Consiglio comunale, che utilizza l’argomento inceneritore per regolare i conti tra forze politiche: per due volte infatti il Consiglio non si è espresso contro l’inceneritore, rinviando la seduta e dimostrando la totale disattenzione verso le questioni ambientali” questa la posizione dei due comitati.
Gli ultimi due consigli comunali cittadini non hanno affrontato la questione, nonostante fosse prevista dall’ordine del giorno. Convocato per il 27 settembre mattina una nuova assise pubblica, in quella circostanza saranno chiare le intenzioni degli esponenti politici.




