Villa comunale di via Bologna, spogliatoi distrutti ed un unico bagno funzionante

Villa comunale di via Bologna, spogliatoi distrutti ed un unico bagno funzionante

VILLARICCA – Sanitari distrutti, sedie e tavoli divelti, cavi penzolanti e sacchi di calce riversati sui pavimenti. E’ così che si presentano


VILLARICCA – Sanitari distrutti, sedie e tavoli divelti, cavi penzolanti e sacchi di calce riversati sui pavimenti. E’ così che si presentano gli spogliatoi della villa comunale di via Bologna a Villaricca 2. Nulla è stato ricomposto dopo il raid compiuto nei locali alcuni mesi fa.

A denunciarne lo stato di abbandono e degrado è il consigliere di opposizione Tobia Tirozzi, che punta il dito contro l’immobilismo dell’amministrazione Gaudieri: «Non è possibile che si festeggi e si celebri l’apertura dell’area verde di Corso Italia e ci si dimentichi totalmente di un altro parco pubblico. Sono state  messe delle grate di ferro a protezione dell’ingresso negli spogliatoi, prima facilmente accessibili dai teppisti, ma null’altro è stato fatto», denuncia Tirozzi, che si interroga sulla correlazione tra il disinteresse verso le problematiche di Villaricca 2 e la remissione della delega alle periferie del consigliere Antonio Cacciapuoti. «Sembra ci siano cittadini di serie B per l’amministrazione. Cacciapuoti ha rinunciato al suo incarico perché ha le mani legate o non gli danno ascolto per le iniziative che vuole portare avanti in quelle aree?»

Dei danni ai locali del parco di via Bologna il consigliere intende discutere in assise, dopo le sollecitazioni di intervento all’ufficio tecnico. «Mi hanno riferito di non conoscere la situazione. Inoltrerò una richiesta scritta, anche se mi rendo conto che i tempi burocratici sono diversi da quelli amministrativi».

«L’ufficio tecnico ha già predisposto gli interventi di ripristino, nei prossimi giorni i lavori saranno avviati per rendere gli spogliatoi di nuovo fruibili» fa sapere l’assessore all’Ambiente Maria Rosaria Punzo. A causa dell’atto di vandalizzazione, i frequentatori del parco hanno potuto accedere in questo periodo ad un solo bagno. Ma i disagi nella villa comunale sono stati svariati negli ultimi anni. Tempo fa venne sospesa la fornitura elettrica per le bollette Enel non pagate dal Comune. In quella circostanza il parco restò al buio, ma si accesero subito le luci delle polemiche e dello scontro politico.