Viene visitato e muore un’ora dopo: indagato il medico del 118

Viene visitato e muore un’ora dopo: indagato il medico del 118

Sul corpo dell’uomo, attivista del Movimento Cinque Stelle della sua città, è stata disposta l’autopsia


SCAFATI – Muore dopo essere stato rassicurato dal medico del 118 che lo aveva visitato. Ora quel medico è indagato per omicidio colposo. Ad iscriverlo nel registro degli indagati è stata fatta dalla Procura di Nocera Inferiore ieri mattina, dopo aver disposto per Alfonso Gallo, 55enne ex benzinaio di Scafati e attivo politicamente nel Movimento 5 Stelle locale, l’esame autoptico.

L’uomo- come riportato da ilmattino.it- aveva esalato l’ultimo respiro qualche giorno fa, poco dopo le 18.30. Pare non fosse in buone condizioni fisiche, anche perchè soffriva di una valvulopatia mitralica, patologia che impedisce il correggo passaggio di sangue durante le contrazioni del cuore. Ne soffriva da circa 20 anni, con un’operazione a cuore aperto effettuata in passato per evitare complicazioni. Lunedì era in casa, insieme alla moglie e alle figlie, quando è stato colto da una crisi d’ansia.

Da lì la chiamata al 118, con il medico che era giunto in casa sua per visitarlo. Un controllo che non aveva però destato preoccupazioni, tanto da non disporre per lui il ricovero in ospedale. Dopo un’ora la morte, con Gallo che ha accusato un malore al cuore. Il fratello aveva chiamato un suo amico, medico, che aveve tentato di praticargli un massaggio cardiaco per 7 minuti, ma inutilmente. Dopo la morte, la famiglia è andata dai carabinieri per sporgere denuncia, con la procura che dopo poco ha aperto un fascicolo d’inchiesta. Al momento risulta indagato formalmente per omicidio colposo il medico del 118 che lo aveva visitato nella giornata di lunedì. I risultati dell’autopsia forniranno, entro sessanta giorni, la causa del decesso, oltre ad eventuali responsabilità verso il medico giunto in ambulanza. Quest’ultimo, difeso dagli avvocati Francesco Greco e Mario Cretella.